Dal 49° al 52° quattromila9 luglio 2024 · Monte Bianco
Traversée Royale: dall'Aiguille de Bionnassay alla vetta del Monte Bianco
La traccia
Distanza e dislivello secondo le tracce Strava; profilo tracciato dal GPS. Passa sopra la mappa o il profilo per individuare un punto lungo la traccia.
I dati
Dal 7 luglio (partenza 15:15) al 9 luglio 2024 (arrivo 15:27) · 2 notti — Refuge de Plan Glacier, Refuge Durier
Vette & itinerario
Le vette
Giorno per giorno
- G1Bellevue > col de Tricot > rifugio di Plan Glacier
- G2Traversata dei Dômes de Miage > rifugio Durier
- G3Aiguille de Bionnassay > Dôme du Goûter > Monte Bianco > Mont Maudit > Mont Blanc du Tacul > Aiguille du Midi
Compagni di cordata
Clicca su un nome per vederne la mappa.
Relazioni e riferimenti
Il racconto
La traversata reale del Monte Bianco deve il suo nome al suo carattere eccezionale: è una salita alpinistica prestigiosa, selvaggia e aerea che concatena le vette più maestose (Dômes de Miage, Aiguille de Bionnassay, Monte Bianco) prima di scendere verso l'Aiguille du Midi.
G1 — Avvicinamento dei 4 contrabbandieri
Salita al Refuge de Plan Glacier da Bellevue, per il superbo sentiero dei Contrabbandieri. Prima tappa di una scorribanda alpinistica di 3 giorni (che inizialmente doveva durarne 5) nel massiccio del Monte Bianco, con un quartetto d'assalto!
G2 — Dômes de Miage
Sveglia mattutina per una seconda giornata di riscaldamento: cresta Mettrier integrale e traversata dei Dômes de Miage, prima di raggiungere il rifugio Durier. Sono solo le 10:30, e abbiamo tutta la giornata per riposarci... Il che capita a proposito vista la sgambata prevista per domani!
G3 — Monte Bianco per la traversata reale
Giornata grandiosa, con una traversata magnifica che raggiunge in successione l'Aiguille de Bionnassay (4052 m), il Dôme du Goûter (4304 m), il Monte Bianco (4808 m), il Mont Maudit (4465 m) e il Mont Blanc du Tacul (4248 m).
Condizioni impeccabili per questo itinerario mitico, con 3 buoni amici! Una giornata fantastica, e in realtà l'ultima della nostra scappata accorciata: la stanchezza dei giorni precedenti e il grosso programma della giornata hanno portato i miei compagni a preferire rientrare a valle già in serata... il corpo sfinito ma la testa piena di ricordi! Mi sarebbe ovviamente piaciuto continuare, ma la delusione è minima: questa giornata e questa concatenazione dei 5 × 4000 della traversata Bionnassay - Goûter - Trois Monts resteranno un ricordo incredibile! NB: il Maudit e il Tacul non vengono generalmente saliti percorrendo la via dei Trois Monts; ci ho fatto rapide andate e ritorni in solitaria.
Senza dimenticare la bella sorpresa della giornata: aver incrociato gli amici Florian, Nicolas e Matthieu in vetta al Monte Bianco, che fortuna! Quanto al Monte Bianco, era la prima visita per Anthony e Marc-Henri, che festeggiavano lì i loro 10 anni di alpinismo insieme!
Piccola pausa dalla montagna nelle prossime settimane con il campo scout, poi ritorno ad agosto per nuove avventure.