La Quête des 4000
All'attacco della mitica traversata delle Aiguilles du DiableDal 66° al 70° quattromila

28 giugno 2025 · Monte Bianco

All'attacco della mitica traversata delle Aiguilles du Diable

La traccia

66 Corne du Diable67 Punta Chaubert68 Punta Mediana69 Punta Carmen70 L'Isolée0 km19,47 km4147 m

Distanza e dislivello secondo le tracce Strava; profilo tracciato dal GPS. Passa sopra la mappa o il profilo per individuare un punto lungo la traccia.

I dati

19,47km
distanza
1663m
dislivello +
1997m
dislivello −
1 g 02 h
durata
5
vette
difficoltà
D+ 5c>5b IV P3

Dal 27 giugno (partenza 16:17) al 28 giugno 2025 (arrivo 18:53) · 1 notte — Bivacco in tenda

Vette & itinerario

Le vette

Giorno per giorno

  1. G1Aiguille du Midi > Combe Maudite
  2. G2Traversata delle Aiguilles du Diable (Corne du Diable, Punta Chaubert, Punta Mediana, Punta Carmen, L’Isolée) > Mont Blanc du Tacul > Combe Maudite > Punta Helbronner

Compagno di cordata

Clicca su un nome per vederne la mappa.

Relazioni e riferimenti

Il racconto

La traversata delle Aiguilles du Diable... Una salita grandiosa attesa da anni, e che si concretizza finalmente con ottime condizioni! Da diversi anni osservo queste 5 punte estremamente affilate ed estetiche a ogni mio passaggio nel massiccio del Monte Bianco, meravigliato da queste vette vertiginose di cui mi chiedo se resteranno in piedi ancora a lungo, visto tutto ciò che crolla da qualche tempo.

Il momento è finalmente arrivato: partiamo con tutta l'attrezzatura per piantare il nostro accampamento in mezzo alla Combe Maudite, cerchiamo di chiudere occhio per qualche ora, e lanciamo l'assalto verso queste vette mitiche, con la ferma intenzione di raggiungere il punto culminante di ogni guglia e di posarci il sedere (il che il più delle volte si traduce in: stare seduti a cavalcioni su una lama di granito spessa qualche decina di centimetri, con le gambe penzoloni nel vuoto da una parte e dall'altra).

Aspirazioni che saranno concretizzate: l'itinerario sarà percorso in condizioni eccezionali, mettendo comunque a dura prova la mente e i muscoli, e distillando in noi una meraviglia, una gioia e una fierezza inestinguibili!

Grande affluenza in questo giorno (12 cordate secondo i nostri conteggi), ma senza che fosse davvero fastidioso. Siamo i primi ad attaccare l'arrampicata dal colle, con la Corne du Diable (che la grande maggioranza delle cordate non ha salito). Ci mettiamo poi in «fila» per salire la Punta Chaubert, con 3 cordate che ci sono passate davanti. Nuova attesa ai piedi del grande diedro della Punta Mediana, poi fila tutto liscio. Le cordate davanti non hanno salito l'Isolée, e una cordata di tre dietro di noi ha preso la variante Contamine. Alla fine si può effettivamente parlare di grandissima affluenza, ma eravamo avvisati e non ci ha dato poi tanto fastidio (al contrario, begli incontri e chiacchierate nei momenti di attesa).

Con questa bella concatenazione, completo la salita di tutti i 4000 della Francia! Il mio compagno di cordata avrà avuto un ruolo determinante in questa stagione: che sia abbondantemente ringraziato. Solo più 8 vette italiane e 4 vette svizzere nel mirino per chiudere questa grande impresa!