La Quête des 4000
Mönch & Jungfrau: sci impegnativo e solitario nell'immensità glacialeDal 43° al 44° quattromila

12 maggio 2024 · Oberland Bernese

Mönch & Jungfrau: sci impegnativo e solitario nell'immensità glaciale

scialpinismo

La traccia

43 Mönch44 Jungfrau0 km40,62 km4158 m

Distanza e dislivello secondo le tracce Strava; profilo tracciato dal GPS. Passa sopra la mappa o il profilo per individuare un punto lungo la traccia.

I dati

40,62km
distanza
2171m
dislivello +
4109m
dislivello −
11 h 09
durata
2
vette
difficoltà
TD- 5.1 E4 S5

Il 12 maggio 2024 (partenza 9:19, arrivo 20:28) · in giornata

Vette & itinerario

Le vette

Giorno per giorno

  1. G1Jungfraujoch > Mönch cresta SE e discesa dalla parete S > Jungfrau > Rottalhorn > Louwitor > Lötschenlücke > Blatten

Relazioni e riferimenti

Il racconto

Il piano di base era una bella traversata Jungfraujoch - Lötschental. Arricchita da qualche vetta e deviazione, giusto per vedere un po' di mondo. (E per completare la salita di tutti i 4000 delle Alpi bernesi).

Le cose si sono complicate quando il treno dello Jungfraujoch è arrivato in ritardo, le previsioni meteo non erano poi così buone, e la nebbia per nulla prevista ha lasciato il posto a una neve ancora meno prevista.

Da qui il risciacquo totale al termine di questa uscita: partito per una bella scorribanda in solitaria, mi aspettavo condizioni gentili, e prima la mancanza di visibilità poi la neve mi hanno dato del filo da torcere. Senza dimenticare il colpo di grazia: la pioggia abbondante per tutta la discesa del Lötschental.

E oltre a queste condizioni complicate, devo ammettere che mi aspettavo di essere in forma migliore. I 2200 m di dislivello li ho sentiti eccome… Dev'essere legato al gran numero di transizioni, al fatto di fare tutto quel dislivello interamente tra i 3200 e i 4200 m, e a un grosso deficit di sonno. E forse anche al carico mentale di essere solo su un terreno meno accogliente del previsto?

Ma ovviamente quello che conta è questa lunga (lunghissima) concatenazione di 4 nuove vette, con una bella varietà tra ghiacciai e creste in salita, e superbi pendii ripidi da sciare in discesa.

Nel dettaglio:

- Mönch 4110 m: salita per la cresta SE, discesa dalla parete S dalla vetta - Jungfrau 4158 m: salita per la cresta SE, discesa con gli sci - Rottalhorn 3971 m, andata e ritorno in ramponi dalla Rottalsattel (nessuna traccia, neve profonda, cornici, visibilità molto scarsa… non ho corso il rischio di andarci con gli sci) - Louwihorn 3776 m, vetta evidente ma nebbia totale, visibilità zero… - E poi la discesa del Kranzbergfirn sotto la neve, la risalita del Grosser Aletschfirn, e la lunghissima discesa del Lötschental.

Un'uscita 100% trasporti pubblici: sveglia alle 4:30 per una sequenza bici / treno / treno / treno / treno / funivia / cremagliera (quasi 5 ore tra la sveglia e gli sci ai piedi). E per il ritorno, 5 km corsi a tutta velocità sotto il diluvio per prendere il bus a Blatten prima di concatenare treno / treno / bici.

Una giornata ben piena, e un bel modo di onorare quel prodigioso terreno di gioco che è il massiccio delle Alpi bernesi in primavera.