23° quattromila16 aprile 2023 · Gran Paradiso
Scappata in Italia per salire al Gran Paradiso
scialpinismoLa traccia
Distanza e dislivello secondo le tracce Strava; profilo tracciato dal GPS. Passa sopra la mappa o il profilo per individuare un punto lungo la traccia.
I dati
Dal 15 aprile (partenza 15:48) al 16 aprile 2023 (arrivo 14:36) · 1 notte — Rifugio Chabod
Vette & itinerario
Giorno per giorno
- G1Valsavarenche > rifugio Chabod
- G2Gran Paradiso > rifugio Vittorio Emanuele II > Valsavarenche
Compagni di cordata
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Relazioni e riferimenti
Il racconto
Una bellissima scappata, organizzata all'ultimissimo minuto, verso la Valle d'Aosta, dove le condizioni meteo sembravano migliori che in Vallese. Che contrasto impressionante tra il lato selvaggio, remoto e preservato della Valsavarenche, e l'enorme affollamento del suo Gran Paradiso!
Era proprio la prima volta che vedevo gente fare la coda [di maiale] per raggiungere una vetta! E se ero felice di vedere tutti quei volti fieri e segnati dallo sforzo di essere arrivati fin lassù, bisogna ammettere che ciò dà un che di «Everest», o si potrebbe anche dire di «industria», e toglie un certo fascino a questa vetta. Per dare un ordine di grandezza, stimo che circa 120-150 persone siano salite in vetta quel giorno. E curiosamente, se tutti si recano devotamente alla Madonnina (4058 m), pochi sembrano interessati alla «vera» vetta (4061 m) situata qualche metro più in là (solo due tracce avevano segnato con la loro presenza la breve cresta nord). Se il mio sguardo fu evidentemente attirato in un primo momento dalla Santissima e Immacolata Vergine, Nostra Signora del Monte Carmelo splendente di candore e maestosamente troneggiante sulla Valsavarenche, di cui è l'eminente Santa Patrona, mi sembrò impossibile ridiscendere senza visitare il punto culminante di questo Gran Paradiso. Ci siamo quindi recati uno dopo l'altro su ciascuna delle due cime, prendendo scorciatoie per superare i pazienti alpinisti che avevano occhi solo per la Madonnina, cercando di restare il più corretti possibile e di non infastidirli.
Infine, dopo un caloroso abbraccio in vetta, siamo scesi per la via normale e abbiamo potuto apprezzare una discesa in ottime condizioni, oltre a un picnic di qualità accanto all'imponente rifugio Vittorio Emanuele II.